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ROSSO - Mostra personale di Emanuele Gregolin
Il rosso come materia, energia e memoria
Con Rosso, Emanuele Gregolin torna al Teatro Giuditta Pasta dopo la mostra A come A del 2018.
Pittore milanese, Gregolin ha costruito nel tempo una ricerca personale nella quale figurazione, segno e colore si incontrano in immagini sempre più essenziali.
Nelle sanguigne presentate a Saronno il rosso non è semplicemente un colore: è la materia stessa del disegno, una traccia che prende forma sulla carta e conserva qualcosa del gesto che l'ha generata.
La sanguigna conobbe una straordinaria fortuna a partire dal Rinascimento. Leonardo, Michelangelo e numerosi altri grandi maestri la utilizzarono per studi di figura, ritratti e composizioni. Una tecnica antica che, nelle opere di Gregolin, ritrova una sensibilità pienamente contemporanea.
Incontriamo l'artista
Un'occasione speciale per incontrare Emanuele Gregolin, conoscere da vicino il suo percorso artistico e scoprire le opere esposte.
Durante la presentazione, gli attori dell'associazione Helianto proporranno un reading dedicato al rosso, esplorato nelle sue diverse declinazioni artistiche e culturali.
L'incontro si concluderà con il consueto aperitivo a cura di Galli al Teatro.
Rosso è il colore che resta quando l'immagine sembra svanire.
Nelle opere di Emanuele Gregolin realizzate fra il 2011 ed il 2026, la sanguigna non è soltanto una tecnica, ma materia del tempo: polvere minerale che aderisce alla carta come traccia del corpo e del ricordo.
Ritratti, interni e scene collettive emergono da una linea mobile, ora lieve, ora addensata fino all'ombra. Il segno non descrive: cerca, interrompe, ritorna; registra la tensione di uno sguardo, il silenzio di una stanza, l'energia instabile di una folla.
Gregolin osserva la vita quotidiana mentre accade e mentre già diventa memoria. Le figure non posano: abitano un tempo sospeso, colte nell'attesa, nel dialogo, nel lavoro o in un gesto rivolto oltre il foglio.
Anche gli spazi partecipano a questa presenza. Finestre, tavoli e oggetti compongono un teatro intimo, dove ciò che è vicino può apparire remoto.
Il titolo Rosso indica una temperatura emotiva prima ancora che cromatica: il rosso del sangue e della terra, dell'urgenza e della sedimentazione. Riducendo la tavolozza, l'artista amplifica lo sguardo: ogni vuoto diventa luce, ogni velatura distanza, ogni tratto una soglia tra apparizione e perdita.
Le opere invitano a sostare davanti a ciò che rimane fragile e vivo: la presenza umana affidata alla memoria inquieta del segno.
Emanuele Gregolin
Nato a Milano nel 1972, ha compiuto studi d'arte, musica e architettura. È attivo in ambito artistico a partire dal 1990, partecipando a numerose rassegne d'arte e concorsi.
Differenti istituzioni pubbliche e private hanno dedicato al suo lavoro pubblicazioni ed esposizioni, custodendo sue opere.
Tra le sedi che hanno accolto il suo lavoro figurano la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, Villa Clerici – Galleria d'Arte Sacra dei Contemporanei di Milano, Villa Arconati, la Cattedrale di Verona, il Museo cantonale di Biasca, la Galleria civica Città di Orlando negli Stati Uniti e il Beijing Riverside Art Museum in Cina.
Segui Emanuele Gregolin su Instagram →Art Foyer: l'arte incontra il teatro
Art Foyer è un'iniziativa culturale nata per valorizzare gli spazi del Teatro Giuditta Pasta, punto di riferimento della cultura saronnese, e per accogliere il pubblico con brevi ma significative esposizioni che rappresentano piccoli assaggi d'arte e bellezza.
Dal 2022 il progetto ha coinvolto artisti del territorio e protagonisti di diversi linguaggi espressivi, dalla pittura alla fotografia, dal disegno alle installazioni.
La quinta stagione prosegue questo percorso grazie alla collaborazione fra Associazione Helianto, ArtigianArte e Teatro Giuditta Pasta, trasformando il foyer in uno spazio di incontro e scoperta.
Come visitare la mostra
al 7 novembre 2026
Visitabile durante gli spettacoli in cartellone e negli orari di apertura della biglietteria.
I nostri sponsor


Si ringraziano Galli al Teatro e Agenzia Immobiliare SezioneCasa di Saronno per il sostegno all'iniziativa.
Associazione Helianto
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | Facebook Helianto
A Solbiate con Cagno, una sera dentro il mondo di Stefano Benni
10 ottobre 2026
ore 21.00
Via Varese 6
Solbiatee con Cagno - Loc. Cagno
prenotazione consigliata
Benvenuti nel mondo di Stefano Benni
Un bar, alcuni avventori, personaggi improbabili e storie che sembrano nascere quasi per caso.
“In bocca al lupo! – Omaggio a Stefano Benni” porta in scena le parole, i personaggi e le atmosfere di uno degli autori più amati e originali della letteratura italiana contemporanea.
Un reading teatralizzato in cui voci, corpi, musica e racconto costruiscono un piccolo universo sospeso tra realtà e immaginazione. Si ride, si sorride, ci si lascia sorprendere e, quasi senza accorgersene, si arriva anche alla poesia e alla malinconia.
Un Bar Sport che diventa teatro
I personaggi di Benni sembrano incontrarsi in un luogo familiare, un bar dove ogni tavolo può diventare il punto di partenza di una nuova storia.
Le parole passano da un interprete all'altro, si trasformano in dialogo, gesto e racconto, dando vita a una serata che attraversa alcuni dei registri più caratteristici dell'autore: la comicità surreale, la satira, il paradosso, la poesia e una profonda attenzione all'umanità dei suoi personaggi.
Sabato sera a Solbiate con Cagno Loc. Cagno
Lo spettacolo andrà in scena sabato 10 ottobre alle ore 21.00 presso il Teatro dell'Oratorio Pier Giorgio Frassati di Solbiate con Cagno Loc. Cagno, in Via Varese 6.
Sul palco una decina di interpreti di Helianto daranno vita a un percorso corale tra romanzi, racconti, poesie e monologhi, per attraversare le tante voci e i tanti registri che hanno reso Stefano Benni un autore inconfondibile.
Lo spettacolo dura circa 1 ora e 15 minuti. L'ingresso è gratuito e l'accesso alla sala è previsto dalle 20.45.
Ci vediamo a Solbiate con Cagno?
Prenota il tuo posto e vieni a trascorrere con noi una serata tra le parole, i personaggi e l'ironia indimenticabile di Stefano Benni.
Prenota ora su EventbriteIngresso gratuito · Apertura ore 20.45 · Inizio ore 21.00
Anatomia della Luce - Mostra personale di Gianluigi Alberio
Pop Dance - Mostra Fotografia di Edio Bison
HeArt Of Gaza
Il progetto “HeART of Gaza” è una mostra internazionale itinerante che raccoglie disegni realizzati da bambini e ragazzi della Striscia di Gaza.
Le opere nascono all’interno della cosiddetta “Tenda degli artisti”, uno spazio creativo ideato dal giovane palestinese Mohammed Timraz per offrire ai bambini un luogo protetto in cui esprimere emozioni, paure e speranze attraverso il disegno.
Il progetto si è progressivamente trasformato in una mostra itinerante internazionale, con l’obiettivo di dare voce all’infanzia colpita dalla guerra e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione umanitaria a Gaza.
I disegni esposti raccontano, con uno sguardo diretto e autentico, la vita quotidiana dei bambini: la perdita della casa, la paura, la lontananza dalla scuola, ma anche sogni, desideri e speranze di futuro.
L’arte diventa così uno strumento fondamentale di elaborazione del trauma e, allo stesso tempo, un potente mezzo educativo e di testimonianza.
Apparenze - Mostra Fotografica Carlo Terzuolo
XIV Festival Fotografico Europeo 2026
Il Circuito Diffuso 2026
La fotografia esce dagli spazi istituzionali e invade il territorio, trasformando città e luoghi quotidiani in una grande galleria diffusa.
Il Circuito Diffuso è l’iniziativa che porta la fotografia fuori dagli spazi esclusivamente istituzionali, costruendo una rete espositiva distribuita sul territorio e trasformando città, teatri, associazioni, atelier ed esercizi commerciali in una grande galleria diffusa.
L’iniziativa si inserisce nella XIV edizione del Festival Fotografico Europeo, curato da Claudio Argentiero e organizzato dall’Archivio Fotografico Italiano.
Il Festival rappresenta uno dei principali appuntamenti dedicati alla fotografia d’autore, intesa come linguaggio espressivo e strumento di indagine culturale.
In questo contesto nasce il Circuito Diffuso, la componente più dinamica e partecipativa della manifestazione.
Il progetto è curato da Marzia Rizzo e Davide Solfaroli Camillocci e offre a fotografi emergenti e affermati l’opportunità di esporre in contesti pubblici e privati.

Il Circuito Diffuso a Saronno
La città di Saronno sarà protagonista con le mostre degli autori locali ospitate dal 28 marzo al 12 aprile presso Sala Nevera, Art Cafè e Teatro.
Le esposizioni saranno inaugurate sabato 28 marzo alle ore 16.30 dando vita a un evento diffuso con visite guidate dagli autori.
Autori e mostre
Sara Cattaneo – Giacigli
Luciana Gerletti – Alberi
Armando Iannone – Immaginando con te
Marco De Scalzi – Confini
Emanuela Bacchichetti – Persistenze
Francesco Favara – Nel nulla
Elena Barsottelli – Quello che mi lega
Carlo Terzuolo – Apparenze
Orari di apertura
Sala Nevera e Art Cafè
Venerdì 16:30 - 19:00
Sabato e domenica 10:00 - 12:30 / 15:30 - 19:00
5 aprile 10:00 - 12:30
Teatro Giuditta Pasta
Mercoledì e sabato 9:30 - 12:30
Giorni di spettacolo 18:30 - 20:45
Altre sedi espositive
Busto Arsizio: Arci Gagarin
Castellanza: Working Class
Legnano: Atelier Ferioli, Pasticceria Morello, Sala AVIS, Teatro Tirinnanzi
Rescaldina: La Tela – Osteria Sociale
Somma Lombardo: Sala Civica Oriana Fallaci
Evento speciale
Dall’idea all’immagine
Giovedì 16 aprile ore 21
Museo del Tessile di Busto Arsizio
Ufficio stampa
Marzia Rizzo
328 4850370
www.circuitodiffuso.com
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La gioia Elementare - Incontro con l'autore Ivan Fedeli
Vera Gheno - Nessunə è normale
Associazione Helianto in collaborazione con Filosofarti
e con il Comune di Saronno
presentano
Vera Gheno affronta il tema della normalità mettendola in discussione, smontandone i presupposti culturali, linguistici e sociali.
Una riflessione su come la società tenda a imporre modelli normativi – su corpo, identità, comportamenti, linguaggio – che escludono chi non vi rientra.
L'intervento narrativo di Vera, è un invito a riconoscere e valorizzare le differenze, sostenendo che “nessunə” corrisponde davvero a un modello unico di normalità.
Attraverso esempi personali, riferimenti culturali e un uso accurato della lingua, Vera propone un cambiamento di prospettiva: non adattarsi a una normalità prestabilita, ma creare spazi dove ogni individualità possa esprimersi senza stigma. Un incontro per chi non si riconosce nelle etichette e per chi vuole continuare a farsi domande.
Perché, per fortuna, “Nessunə è normale”
15 febbraio la presentazione di “In my Heart” di Simona Muzzeddu
Dal 22 gennaio all’8 marzo 2026, il foyer del Teatro Giuditta Pasta di Saronno ospita In my Heart, mostra personale di Simona Muzzeddu, a cura di Sabrina Romanò, nell’ambito della quarta stagione di ART FOYER, progetto realizzato da Associazione culturale Helianto e ArtigianArte in collaborazione con il Teatro.
L’esposizione presenta cinque progetti – In My Heart, Selfitis, Sarai il mio albero, Sospesa, Vanitas – che attraversano il sentire umano come esperienza fisica, psicologica e simbolica. Un percorso coerente e stratificato che indaga temi centrali del nostro tempo: il cuore e l’emozione, l’identità nell’era digitale, la solitudine, il rapporto con la natura e la finitezza della vita.
Le opere di Muzzeddu non raccontano semplicemente storie visive, ma costruiscono spazi di riflessione intima e collettiva, invitando lo spettatore a rallentare, osservare e riconoscersi.
Il pubblico potrà incontrare l’artista domenica 15 febbraio alle ore 17.30, in occasione della presentazione ufficiale della mostra, arricchita da una performance artistica degli attori dell’Associazione e dal consueto aperitivo a cura di Galli al Teatro.
Opere Buffe - Mostra personale di Ferioli e Rizzo Zazie
Camminata CONTRO la violenza sulle DONNE
ASSOCIAZIONE Genitori in Gioco di Rovello Porro
(in collaborazione con: Associazione Helianto – Associazione artistico culturale Verde Età - Associazione G.S. Rovello)
e con il patrocinio del comune di Rovello Porro
DOMENICA 23 Novembre 2025
“Contro i maltrattamenti e i femminicidi, per ricordare le donne vittime di violenza,un segno per dire NO alla violenza tutti insieme”
PROGRAMMA:
ore 14:30: ritrovo al Centro Civico in Piazza A. Porro, n°19, a Rovello Porro.
ore 15:00: partenza per la camminata di circa 3 Km all’interno del parco Lura.
ore 16:00: rientro al Centro Civico per momento di riflessione
e commemorazione delle vittime di violenza e di femminicidio
con la lettura di brani a cura dell’associazione HelianTo.
SABATO 22 dalle 15.00 alle 17.00 e DOMENICA 23 durante la manifestazione
sarà possibile visitare la mostra “LO SGUARDO SU UNA DONNA”,
con gli elaborati dei ragazzi della classe 3ª della scuola secondaria di 1º grado di Rovello Porro.
Partecipazione gratuita e aperta a tutti (adulti e bambini)
Al termine dell’evento piccolo ristoro gentilmente offerto da Pasticceria Anna di Rovello Porro.
TUTTI I PARTECIPANTI SONO INVITATI A INDOSSARE QUALCOSA DI ROSSO
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Si declina ogni responsabilità per danni a cose o persone durante l’evento.

